Iscriviti alla newsletter di Federvita Piemonte

Comunicati stampa

Più recente

Editoriale

Più recente

2000 - Fivet: Pro o Contro l'Uomo?

Più recente

Contraccezione, aborto e Chiesa – Card. Carlo Caffarra

La missione educativa oggi consiste nel ridonare alla persona la grandezza della scelta libera, nella quale viene alla coscienza l’immagine di Dio che è il nostro essere. Questa grandezza è deturpata nei fatti e negata nella teoria quando la scelta è compiuta in un vuoto di senso assoluto e definitivo: Tommaso insegna profondamente che non esiste uomo che non agisca per un fine ultimo [cfr. 1,2,q.1,a.4].

2001 - Quale risposta alla domanda di figlio?

Più votati

L’accoglienza del figlio nella famiglia cristiana – S. Em. Card. Alfonso Lopez Trujillo

La famiglia è sottoposta all’ostilità sistematica nella negazione dei suoi valori naturali; voglio solo ricordare tutto ciò che è accaduto recentemente nei Parlamenti riguardo alle unioni di fatto e riguardo soprattutto al riconoscimento delle unioni omosessuali, che vogliono aprirsi a dei nuovi diritti, invocando una reazione contro ogni discriminazione, fino ad avere la possibilità di accogliere dei figli adottivi.

2002 - Contraccezione e aborto

Più recente

Patto per la Vita e per la Famiglia

Testo del patto sottoscritto da Roberto Cota, candidato alla presidenza della Regione Piemonte, il 24 febbraio 2010 a Torino, con quattro garanti – Massimo Introvigne (vice-responsabile nazionale di Alleanza Cattolica), Marisa Orecchia (presidente di Federvita Piemonte), Mauro Ronco (docente di diritto penale, già componente del CSM) e Maria Paola Tripoli (fondatrice del Servizio Emergenza Anziani)

Leggi di più

La fecondazione extracorporea e la genetica – Angelo Serra

“Sono diventata madre grazie a una donazione di seme, e ho lasciato nove embrioni nel centro a cui mi sono rivolta. Che fine faranno? E se avrò possibilità di scelta, cosa deciderò? Non so ancora nulla, vivo nell’ansia. Però una certezza ce l’ho: non riuscirei a sopportare il pensiero che mio figlio abbia un fratello biologico che non conosco, di cui non so nulla e che magari vive nella nostra stessa città”. E’ il lamento di Alice, 43 anni, riferito da Lia Damascelli in «Io donna»

Leggi di più
Caricamento in corso