Tag: aborto

Aborto per violenza subita – Giuseppe Garrone

Nella mentalità corrente si ritiene che uno degli aborti più giustificati sia nel caso di una gravidanza causata da uno stupro. Si pensa infatti che una mamma che partorisca un bambino a seguito di una violenza, ogni volta che vede il bambino sarebbe costretta a ripensare alla violenza subita e, pertanto, dovrebbe essere un diritto della donna eliminare quell’ulteriore sofferenza.
Già Giovanni Paolo II in Bosnia, parlando delle donne stuprate ed incinte (si diceva anche suore), affermava: ‘non aggiungete violenza a violenza’.

Per saperne di più

La vita oltre la morte: “Voi donne che avete fatto ricorso all’aborto” – Giuseppe Garrone

La responsabilità dell’aborto è certamente molto estesa: in ogni aborto sono coinvolte decine di persone, che a vario titolo vi contribuiscono e spesso con responsabilità non inferiore a quella della donna. Addirittura molte volte la donna è vittima lei stessa di pressioni, abbandoni, solitudine, che la spingono a questo gesto umanamente irrimediabile.

Per saperne di più

É urgente una grande preghiera per la vita – Maurizio Gagliardini

Con la generale mobilitazione delle coscienze il Papa invocava, come necessaria, anche “Una grande preghiera per la vita che attraversi il mondo intero”, come forza soprannaturale in grado di contrastare il maligno, che in questa epoca ha costruito una cultura dell’egoismo e della morte e ha messo in atto grandi strategie contro la vita attraverso l’inganno di un apparente progresso, che nella realtà dei fatti, si è riversato addirittura contro l’uomo più debole, il concepito, nelle prime fasi dell’esistenza: il bambino già ammalato nel grembo, l’essere umano portatore di handicap, colui che non è in grado di produrre…

Per saperne di più

La Chiesa e la difesa della vita – Luigi Negri

Sono lieto di portare il mio contributo, stringato ed essenziale, ai vostri lavori. Anche perché il MpV e tutte le battaglie che in questi anni sono state combattute, soprattutto dal laicato in Italia, mi hanno sempre trovato – e molti amici lo sanno – schierato dalla vostra parte; le grandi vicende dei referendum sul divorzio e l’aborto sono state essenziali per la maturazione della mia coscienza cristiana e presbiterale. Credo che siano pagine in cui il laicato italiano ha mostrato che la missione ecclesiale non è esclusiva del clero: la missione ecclesiale è di tutto il popolo cristiano. Il popolo cristiano può essere anche più avanti di coloro che lo guidano.

Per saperne di più

Il Vangelo è il Vangelo della Vita (EV 29)- Angelo Bellon O.P.

Dobbiamo essere grati a Giovanni Paolo II dell’espressione “Vangelo della vita”, che rimanda alla buona novella portata da Gesù sulla vita umana.
Quest’espressione egli l’aveva usata anche in altri casi. Nella sua prima enciclica di carattere sociale, la Laborem exercens del 1981 (nel 90° della Rerum Novarum), aveva svolto una riflessione sul Vangelo del lavoro.
Il titolo di questa relazione potrebbe sembrare un pò forzato e come stiracchiato per giustificare con una copertura biblica il tema del convegno.
Ma ogni dubbio svanisce se si pensa alle parole pronunciate da Gesù: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Gv 10,10), parole che focalizzano l’obiettivo dell’incarnazione.
È vero che Cristo non allude qui semplicemente alla vita corporale, la quale continua anche dopo la sua risurrezione ad avere una parabola ascendente e una parabola discendente che si chiude con la morte.
Egli parla della vita eterna.

Per saperne di più

Le minacce alla vita: mentalità contraccettiva, aborto, fecondazione extracorporea, eutanasia – Giorgio Carbone O.P.

All’inizio della sua enciclica Evangelium Vitae (n. 3) Giovanni Paolo II ricorda che la storia dell’umanità ha sempre registrato delle minacce alla vita umana. Oggi, però, alle minacce antiche, come le malattie, la fame, le guerre e le violenze, se ne sono aggiunte altre un tempo inedite, ma altrettanto drammatiche, come l’aborto chirurgico e chimico, l’eutanasia, la diagnosi a scopo selettivo.

Per saperne di più

Accoglienza alla vita nascente: Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo dei miei fratelli più piccoli… – Oreste Benzi

Mi viene in mente la parola di Geremia al capitolo 30: in un fascio di luce profetico descrive come sarà il futuro popolo di Dio, che così risponderà all’amore di Dio. Cammineranno sulla via piana, dice il profeta, e tra di loro ci saranno lo zoppo, il cieco, la donna incinta e la partoriente. Sono quattro espressioni della debolezza dell’essere umano. Geremia ci fa capire come, quanto più è debole l’essere umano, tanto più il suo ruolo è fondamentale.

Per saperne di più
Caricamento